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Elisabetta Rizzato
Sono Elisabetta e in rete sono conosciuta come la voce del cagnetto rosa @italianbark, nella vita reale sono architetto specializzato in progettazione di interni. Appassionata di grafica, web e fotografia, viaggio non appena posso e ricondivido le mie scoperte nelle pagine virtuali di ITALIANBARK.
Tempo di lettura 15 minuti

Facciamo chiarezza su cos'è il design?

Cos'è il Design?

Letteralmente: “Progettazione di un oggetto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica partendo da un concept di base”.

 

Cos'è per me il Design?

E' purezza formale. E' un oggetto che risponde con la forma ad una necessità ben precisa. E' frutto di fantasia da un lato e di ingegnerizzazione dall'altro. E' qualcosa che non passa di moda: si inserisce nel presente ma
pensa già al futuro (non per niente la parola Design è traducibile dall'inglese con il termine Progetto, che in sé indica già una dimensione futura di realizzazione dell'idea).

E soprattutto, è davvero difficile sintetizzarlo in qualche riga e il modo migliore per spiegarlo è sicuramente quello di prendere qualche esempio pratico e dire cosa faccia di un semplice oggetto un oggetto
di design.

Oggi indosso una cuffia da doccia (virtuale) e mi guardo un po' intorno nella stanza da bagno firmata Novellini, alla ricerca di quello che è il design secondo me.

 

Un piccolo inciso: ho conosciuto la realtà Novellini in prima persona, proprio in occasione dei festeggiamenti aziendali per il 50esimo anno di attività il mese scorso. L'idea che quest'azienda non si sia mai spostata dalla sua città di origine (la bellissima Mantova) e che ancora oggi produca da lì box doccia che vanno in tutto il mondo, non poteva che affascinare un architetto/blogger che ha intitolato il proprio blog ITALIANBARK
proprio con la volontà di far conoscere all'estero quanto c'è di bello in Italia dal punto di vista dell' interior e del design.

 

Quello di Novellini è proprio un Made in Italy totale che va dalla fase iniziale di progettazione alla fase finale di produzione di ogni articolo.

Tant'è vero che l'azienda ha scelto proprio di collaborare con due professionisti del settore Design italiani: l'Architetto Massimo Farinatti, creatore della serie di vasche Divina, e il  designer Marco Pellici, progettista delle cabina doccia Eon e Gala, e delle colonne doccia Vanity e Dress

novellini design box 2013
Uno schizzo del designer Marco Pellici, progettista delle cabina doccia Eon e Gala e delle colonne doccia Vanity e Dress

E proprio di alcune creazioni vi vorrei parlare meglio oggi, ma non solo!

 

La vasca di design:

ovvero purezze delle linee

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La vasca Divina si può personalizzare in 6 finiture laterali e abbinarla a mobili da bagno.

Ho notato subito la vasca Divina, nella sua versione standard rettangolare con finitura tipo legno, non appena entrata nella showroom aziendale. 

Impossibile non accorgersi di questa vasca dalle linee semplicissime, un vero e proprio parallelepipedo che si stacca a centro stanza: un oggetto perfettamente definito nelle sue linee che racchiude in sé tutte le funzioni di una vasca da bagno d'alta gamma (potete conoscerle meglio qui), dalle grandi dimensioni e dalla profonda abitabilità. 

 

Lo dice anche il progettista:"Con Divina ho realizzato un'esperienza sottrattiva, ho eliminato il superfluo, non una semplificazione, ma una ricerca di essenzialità. […] una sottrazione incrementale, togliere il superfluo per poter dare un'esperienza ancor più coinvolgente. A mio avviso, un nuovo modo di intendere lo spazio intimo per la persona." CIT Massimo Farinatti

 

Ho poi scoperto che Divina si può personalizzare nelle sue finiture laterali...e abbinarla a mobili da bagno con la stessa finitura.

La ricerca estetica di Novellini infatti non si ferma al singolo oggetto d'arredo ma si amplia ad altri elementi del bagno: questo grazie alla possibilità di personalizzare la vasca Divina con diverse finiture delle pannellature laterali, realizzate in un nuovissimo materiale PVC free, che si abbinano agli elementi d'arredo del bagno. 

Infatti l'azienda mantovana ha stretto una partnership con Iotti, impresa attiva nel settore mobili bagno, proponendo una serie di elementi di arredo con le stesse finiture PVC free della  vasca Divina e quindi perfettamente coordinabili con essa: il risultato è una stanza da bagno pulita, essenziale e che "non passa di moda". 

Insisto con questo aspetto del non passare di moda perché per me davvero è una delle caratteristiche che fanno tale un oggetto di design, che fanno si che un prodotto di design sia un investimento a lungo termine: il design per me sposa le tendenze del momento senza esserne schiavo, è un po' come una borsa che puoi indossare ora o tra dieci anni e non è mai fuoriluogo (le donne capiranno bene l'esempio!)

 

Lo stesso materiale è ora disponibile anche per altre serie di vasche, come Sense ed Iris, la vasca idromassaggio ad accesso facilitato.  In particolare, con sei diverse finiture: lucido, bianco opaco, bianco rigato, grain, burlington e wengé.

 

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Le 6 finiture disponibili: bianco lucido, bianco opaco, bianco rigato, grain, burlington e wengé.

 

Le colonne doccia di design:

ovvero estetica + ingegnerizzazione

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Le nuove colonne doccia Vanity e Dress, disegnate entrambe dal designer Marco Pellici

Dimenticatevi le classiche colonne doccia: Vanity e Dress sono veri e propri oggetti scultorei di design. 

 

Disegnate entrambe da Marco Pellici, esse si contraddistinguono per le loro linee sinuose e per una ricerca sui materiali molto approfondita, che punta alla qualità e alla coordinabilità.  

 

All'inizio vi accennavo al design come ricerca estetica che sia accompagna all'ingegnerizzazione...ecco, per me un designer è anche un po' ingegnere, farà strano dirlo ma per me è così. Per dare forma a un'idea, ad un concept, devi necessariamente conoscere a menadito i materiali e le loro potenzialità. Un oggetto disegnato e basta resta sulla carta, un oggetto ragionato dalla sua primissima fase di creazione alla fase finale di produzione può diventare oggetto di design. A volte si tratta anche di avere l'intuizione di applicare un materiale o un processo produttivo che nella normalità non apparterrebbe a quell'ambito.

 

Esempio, prendete la colonna doccia Vanity: in pratica è fatta di una vera e propria lamiera piegata, saldata e verniciata a polvere, con lo stesso processo produttivo....delle autovetture :)

 

La vasca che diventa doccia:

ovvero la forma che risponde a necessità

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Revolution versione con mobile per alloggiamento lavatrice e cesto per la biancheria

Il design per me? 

Un concetto che risponde a una semplice necessità quotidiana e prende forma grazie a disegno, progettazione e costruzione.

 

Quando ho visto questa doccia con mobile contenitore integrato, porta lavatrice, ho pensato subito fosse un'idea geniale nella sua semplicità.

 

Approfondendo, ho scoperto che anche Revolution è una creazione di Marco Pellici, che nasce proprio come soluzione che permette di sostituire la vasca da bagno con un box doccia accessoriato (non sapete quanto mi servirebbe: io in casa ho la classica vasca da bagno anni Novanta che utilizzo a mò di doccia, certo non é ne comoda né bella!)Non solo: il sistema Revolution sfrutta al massimo lo spazio disponibile del vano affiancando al box un pratico mobile bagno, perfetto per incassare la lavatrice, l'asciugatrice e per essere sfruttato come contenitore per il bagno. Una risposta di design alla necessità concreta di utilizzare al meglio lo spazio bagno, che nelle case di oggi ha una metratura sempre più ridotta: noi progettisti tendiamo infatti a dare più spazio ad altri ambienti della casa, come ad esempio il living, "rubando" metrature proprio all'ambiente bagno. 

 

Bagno che spesso deve contenere in pochi metri quadrati anche la lavatrice, elettrodomestico certo indispensabile in ogni casa ma non così bello da vedere, diciamolo.

 

Il piatto doccia di design:

ovvero il design sta' nei dettagli

C'è un aspetto di cui ancora non vi ho parlato e che secondo me è una delle chiavi del design: la cura nei dettagli. In un oggetto di design nulla è lasciato al caso e, se può essere in parte vero che certi dettagli li notano solo gli occhi più allenati (e un po' fissati come me), vi assicuro che visti nell'insieme i dettagli fanno la differenza, eccome. Così come è vero che esistono dettagli che vengono trascurati dai più ma che in realtà sono molto importanti nell'insieme generale delle cose.

 

Prendete ad esempio il piatto doccia: è una di quelle cose che in genere passa in secondo piano rispetto al box, essendo visivamente meno ingombrante e non ad "altezza occhi". Invece il piatto doccia è proprio parte integrante dell'architettura stessa del bagno, dato che fisicamente va a innestarsi al pavimento della stanza da bagno, sopra il massetto al posto dello strato di finitura delle piastrelle. E nella pratica sbagliare piatto doccia può diventare un bel problema. 

Il dettaglio che fa la differenza è come il box doccia va a inserirsi nel pavimento: si può giocare sulla continuità tra piatto doccia e pavimento ricercando una perfetta complanarità tra i due elementi, o sul distacco visivo di un elemento rispetto all'altro.

 

Con NOVOSOLID Novellini propone in un unico prodotto di Design entrambe le soluzioni, in un piatto doccia che è regolabile sul lato lungo di 9 cm e sul lato corto di 4 cm, permettendo una perfetta integrazione con lo spazio disponibile.

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NOVOSOLID: Il piatto doccia di nuova generazione

Può quindi essere pensato sia in complanarità rispetto al pavimento sia con soluzione rialzata grazie a piedini regolabili: questo perché il piatto doccia NOVOSOLID è costituito da un materiale innovativo, composto per il 75% da un materiale naturale proveniente da marmo dolomitico, per la restante parte da un rivestimento in una speciale resina protettiva. 

 

Un materiale sottile e tra l'altro molto piacevole al tatto...talmente piacevole che la brochure è disponibile con due veri campioni del materiale pronti per essere toccati. 

 

Perché il design non è solo questione di occhi, ma anche di tatto, di olfatto, e chi lo sa magari di suono, talvolta di gusto… : ecco, adesso anziché farvi chiarezza su cos'è il design sono riuscita a farvi ancora più confusione  ;)